

Siamo tornati ! La famiglia Scarmillosa è tornata, purtroppo, all'ovile e alla routine e mammetta non ne è per nulla felice. Le vacanze sono andate benissimo, Agnese è stata un angelo, una vera bambina grande, con i ritmi di un adulto, serena, sorridente.
La vera conquista è stata, però, veder nascere, dopo due mesi, papà C. Passare VERAMENTE del tempo con sua figlia senza interruzioni lavorative è stato un toccasana per mammetta, che ha potuto osare un pò di volte la spiaggia senza famiglia al seguito e persino la parrucchiera.....ma il vero vantaggio è che adesso Agnese e papone si conoscono bene, si scrutano, si amano alla follia, si chiamano e placano le ire della mammetta. Papà è ufficialmente il risolutore di problemi, quello che capisce il tipo di pianto al volo dopo che la mamma ci ha provato per due ore, quello che ti guarda dall'alto in basso e ti dice, fiero:" Questa bambina ha caldo, non lo vedi? Spogliala!" e mammetta, che coprirebbe la piccina di lana anche con 40 gradi all'ombra, deve ammettere che papà aveva ragione: Agnese mezza nuda non piange più....che rabbia! Lui che la scapicollava in spiaggia come nulla fosse, lui che se la teneva accanto per ogni cena al ristorante mentre lei dormiva beata e mammetta che, con i crampi allo stomaco, si chiedeva com'era possibile che quest'uomo ci capisse più di lei.....semplice: C. ha il dono della serenità, della tranquillità, dell'ottimismo, tutte doti che mammetta non ha e pare che Agnese se ne sia accorta in fretta :(
Intanto la nostra piccina sorride in maniera meravigliosa e per chiamarci non piange più ma produce diversi suoni nuovi e c'è da battere i coperchi di felicità ogni volta! Si incanta davanti ad ogni fonte di luce che incontri, ingrassa come un porcellino e ha sempre le gambette grasse in movimento: io me la mangio di baci ogni minuto! Il problemuccio di questi giorni riguarda la logistica della piccina: si può passare all'ovetto o è presto? E al lettino? Qui la situazione è seria, Agnese odia quella carrozzina, un'autentica bara di plastica, almeno quanto me: vogliamo liberarcene e gettarla in cantinaaaaaaaaaaaaa!
Un saluto alle mie amiche mammette che mi sono mancate un sacco e un bacino a Matteo, l'ultimo arrivato!
Care amiche, cari amici......non mi faccio più vedere da giorni e per questo vi domando scusa. Torno per dirvi che sto per partire per il mare FINALMENTE!!! Già...mamma e papà non vedono l'ora di farmi conoscere questo "mare" che io non ho mai visto e continuano a ripetermi che lì ci sono certe bestiole, i gabbiani mi pare, che fanno dei versi uguali ai miei......mah!!! Comunque sono proprio curiosa di vedere questo mare di cui i miei genitori vanno così matti e allora vi saluto con il mio piccolo sorriso, un sorriso che fa impazzire mamma di gioia.
Buone ferie anche a voi, amiche e amici di mamma e a presto!
Agnese.

- Perchè forse sei una dei pochi lattanti che ha le coliche di giorno, per mezz'oretta circa, e non di notte.
-Perchè la notte dormi, mannaggia se dormi....non diciamolo troppo forte ma sembra tu abbia capito il concetto fondamentale " rompi le palle quanto vuoi di giorno ma la notte non si tocca!!"...così mamma è fresca come una rosa ed è riuscita a tornare a dormire nel lettone con papà perchè tu salti la poppata notturna oppure la fai e ti addormenti subito dopo come un angelo.
Continua così amore, sei il mio orgoglio, nonostante il mal di gola che ti sei presa, manco ti avessi portata di notte in piscina.....si affronta tutto, alla fine, anche se tutto, in prima battuta, spaventa da morire. Essere madri è il mestiere più duro del mondo, nessun racconto di nessuna esperienza di altre persone può rendere l'idea.
Intanto abbiamo compiuto un mese e non mi sembra vero...speriamo che il tempo voli, non vedo l'ora di vederti interagire con me, sorridere sul serio, rispondermi, giocare.
Ti amo angelo mio. Mamma.
Propongo la santificazione di quel buon uomo, ma è più facile che fosse una donna, che ha inventato l'aggeggio più utile e indispensabile dell'universo; l'aggeggio amico delle mamme. Più utile del rasoio elettrico, del tagliaunghie, del reggiseno, della pentola a pressione, del forno a microonde. Propongo una raccolta di firme per beatificarlo, per lo meno. 
Io ero irreprensibile: non darò mai il ciuccio a mia figlia! Ho resistito più o meno 17 giorni, poi mi sono catapultata sui quattro ciucci che avevo in casa, ho disperatamente distrutto le confezioni e ho gettato i miei amici nello sterilizzatore. Nel giro di pochi minuti si è compiuto il miracolo: prima Agnese si è fatta venire i conati di vomito ma dopo poco era già lì che succhiava vorticosamente quel nauseante pezzo di caucciù più grosso della sua faccia! Da morire dal ridere. Spesso lo utilizzo quando lei è sveglia e io ho da fare.....piano piano la addormenta anche se lo perde spesso e mi chiama per farselo ridare ( almeno 16 volte al minuto !!); però è un fantastico alleato per i momenti down, per farla attendere qualche minuto in più prima della pappa, per farla sonnecchiare. Di notte mi sono imposta di non darglielo e, per ora, non lo chiede. Beh, che dire, sono felice per questo cedimento da mamma isterica, non me ne sto pentendo affatto!
Vorrei utilizzare questo post per dire GRAZIE alle mie lettrici/amiche/mamme e mammette in fieri che vengono sempre a salutarmi qui sul blog, a chiedere notizie, a lasciare messaggi: vi voglio bene e vi penso sempre....il tempo da dedicare a questo spazio, come potete ben capire, si è notevolmente ridotto, ma vi assicuro che faccio il possibile almeno per passare sui vostri blog e lasciare qualche commento.
La vita da mamma è piena, è una scoperta continua, una gioia infinita, un delirio di incastri con orari, poppate, cambi, uscite e imprecazioni.....io non mi riconosco più, non so chi ero prima di lei, non so cosa sarei senza di lei.




Agnese mangia e dorme............per ora.
Se c'è una cosa che un genitore deve imparare da subito è che nulla dev' essere dato per scontato. Anche se un comportamento accade per tre o quattro giorni di seguito è necessario capire e accettare che altri giorni possano essere diversi l'uno dall'altro, irrimediabilmente.
La casa esplode di amore, di curiosità, di visite anche troppo frequenti, di sospiri e bisbigli, profuma di latte, sa della sua pelle e delle nostre lacrime commosse ogni volta che lei cerca di raddrizzare gli occhi per metterci a fuoco o tira fuori la lingua. A volte, di notte, se non chiama, mi manca. Agnese non urla: discreta, inizia a ciucciarsi le manine, fino al polso, aspettando che io mi accorga che quello è il suo modo di chiamare......un pò silenzioso per una mamma che dorme come un ghiro!
Mentre la mamma si sente una latteria ambulante, papà si è ormai autodefinito " l'addormentatore"....miseri compiti di neogenitori che attendono che la piccola possa interagire un pochino di più. Abbiamo già fatto la prima passeggiata e l'orgoglio trasuda dai nostri passi fieri in mezzo alla strada, quando tutti ci guardano o ci fermano estasiati.
E' dura, davvero, ma quando guardo negli occhi "quello che abbiamo fatto" non posso non pensare a quanto siamo stati fortunati, io e il mio C.

uno straccio di aggiornamento ve lo devo, breve e conciso......infatti non so se nei prossimi giorni avrò voglia e modo di scrivere. Ormai la data del cesareo è stata fissata per cui non basatevi sul mio righellino che trovate in fondo a qualche post : di giorni ne mancano meno !!!!!
Un abbraccio care, credo che, quando tornerò qui, sarò mamma, a meno che non mi venga qualche "raptus dello scrittore" e allora vi farò prendere un colpo prima!!!! :)
......dico sempre a mia mamma e a C,., ultimamente, che ho la "Fregola". In zoologia, ho scoperto che la fregola è lo stato di eccitazione che si verifica negli animali all'epoca della riproduzione; ho pure scoperto che la fregola viene citata da Aristofane in una delle sue opere e persino da Petronio nel suo Satiricon. In alternativa posso dire di avere la SPRESCIA, termine dialettale Zeneize. Sì, ho la fregola e la sprescia o, per dirla in lingua italiana e farvi capire, ho la fretta, come dire, il "prurito", l'agitazione da attesa e più propriamente, vista la mia situazione, l'ansia da preparazione del nido.
Faccio proprio ridere in questi giorni e mi rendo conto estasiata che la natura è davvero incredibile. Ho passato settimane ferma immobile, con la paura di muovere un alluce e, adesso che dovrei accumulare energie, mi ritrovo a fare e svuotare lavatrici, stendere, fare le pulizie, spostare roba, ordinare, organizzare, cucinare, lavare convulsamente ogni cosa mi capiti sotto mano. Se mi siedo tranquilla in salotto e, malauguratamente, mi cade un occhio sulle mie piante e vedo una fogliolina gialla, non posso aspettare: devo alzarmi immediatamente ed estirparla; vale lo stesso per una briciola in lontananza o la piega del copriletto mentre passo distrattamente per la camera......sembro folle ma sono divertente. Mi sento tanto "animale", mi sento tanto piena di istinto e di pensieri e gesti che non scelgo io ma che bussano e si appropriano di me. E' la natura meravigliosa e grande, è l'istinto primordiale ed è commovente!
Mi chiedo quando ci sarà lei che farò: mi aggirerò intorno alla culla con fare felino perchè nessuno le si avvicini????
....possiamo dire di essere "compagne di pancia", ti pare? Certo, questa cosa la so io, che ti ho vista luccicare con il tuo pancione sulla passerella rossa di Cannes mentre tu, eterea dea di porcellana finissima, che ne sai di me? Ma soprattutto, che ne sai della gravidanza delle donne del mondo normale?
Ti vedo lì, finta come una barbie, bellissima come un quadro e mi chiedo se ne sai qualcosa, tu, delle corse al bagno con la vescica piena, dei bruciori di stomaco e delle caviglie gonfie, delle analisi del sangue con la sveglia alle sei e trenta del mattino per passare prima e dell'insalatina da non ordinare al ristorante perchè non sai se l'hanno lavata bene. No, cara Angelina, credo che di questo tu non ne sappia nulla. Forse, addirittura, il tuo pancione è finto e c'è un'altra donna, nel mondo, cui hai chiesto in affitto l'utero, che sta facendo la coda in clinica per te....non mi sembrerebbe così strano! Dopotutto, quando ti vedo, temo sempre che ti si sgretoli un pezzo di faccia o ti cada una di quelle labbra magnifiche che hai.....sarebbe il minimo che ti si sgonfiasse il pancione al primo colpo di vento!
Sì, sei bellissima....ma non posso credere che ci sia davvero un ginecologo che ti effettua la visita mensile e ti dica quanto pesano i tuoi gemelli, nè che ti faccia bucare le braccia come una groviera tutti i mesi: per te sarà di certo diverso. Per lo meno avrai una ginecologa che effettua manovre shatsu in uno studio dall'atmosfera zen, musica new age e cascatelle d'acqua profumata; il controllo del liquido amniotico te lo faranno tramite la tecnica dell'iridologia e la ginecologa stessa avrà di certo l'aspetto di Cindy Crawford, si sarà laureata a pieni voti a 20 anni e sarà un'esperta di terapia del dolore attraverso l'imposizione delle mani; al massimo avrai un ginecologo uomo e di certo somiglierà a Richard Gere.
Angelina, ma che ne sai del mondo vero? Tu che ad ottobre, sfogliando stancamente le pagine di Vogue avrai esclamato, sbuffando: " Brad, caro, a maggio non saprò cosa mettermi per andare in passerella a Cannes, è così difficile scegliere tra un Valentino e un Armani.....ci vuole un'idea nuova: che ne pensi se mi presentassi incinta? Vieni qui e inseminami". Detto fatto, povero vecchio Brad, cavallo da monta purissimo. Che pena mi fa,a volte, il tuo compagno, cara Angelina. Le riviste lo definiscono "il mammo", meraviglioso esempio di vip e papà amorevole insieme, strabiliante marito innamorato e padre orgoglioso. Ma sono tutti ciechi? Lui fa il baby sitter, pover uomo, e quando esce dal supermercato con la vostra fila di figli attaccati al corpo come scimmie, sembra che dica; " Mannaggia, ma quanti sono? Ma ieri non erano solo tre? Non è che questo l'ho rapito al supermercato senza accorgermene???".
Questa è la verità, Angelina.....siamo compagne di pancia, ma quanto vale di più la mia gravidanza patita e sofferta per nove mesi. Tu, come tutte le vip, avrai fatto sì o no tre mesi di gravidanza. Davvero! Ci avete mai fatto caso? Quando una donna famosa annuncia la sua gravidanza ecco che nel giro di tre mesi partorisce! C'è qualcosa che non torna, ma è davvero così!
Comunque, Angelina cara, buon termine di gravidanza e buon finto puerperio e finto allattamento e finte notti insonni.....attenta a non mischiare troppo i tuoi pargoli e a non dar loro nomi tipo "madre terra o vento dell'est" che Brad è già abbastanza confuso.....